mercoledì 6 aprile 2011

Referendum 12 e 13 giugno 2011: Perchè dire si per dire no



Berlusconi non farà passare gli spot dei referenduem del 12 e 13 giugno  ne' in Rai ne' a Mediaset.

REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO 

Andiamo tutti a votare!

Diffondiamo!

1 - Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.

2 - Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.

3 - Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM...

Perché Berlusconi non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.

Sapete perché ?

Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum

lo scenario sarebbe drammatico per Berlusconi…

ma stupendo per  tutti i cittadini italiani:

1 - Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE,

BERLUSCONI NON POTRA' PIU' FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.

2 - Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA

BERLUSCONI NON POTRA' FARE ARRICHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU  UN BENE DI PRIMA NECESSITA'.

3 - Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO

BERLUSCONI NON POTRA' PIU' DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA  PARTE E DOVRA' DIMETTERSI.

Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.

E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone

Secondo la propaganda berlusconiana le cose devono andare a finire così:

1 - I cittadini si informano attraverso la Tv.

2 - Le Tv appartengono a Berlusconi.

3 - Berlusconi, per i motivi sopra indicati, non vuole che il  Referendum passi.

4 - Il referendum non sarà   pubblicizzato in TV.

5 - I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum  da votare il 12 giugno.

6 - I cittadini, non andranno a votare il referendum.

7 - Berlusconi sarà contento, farà arricchire i suoi amici, si  arricchirà, resterà al suo posto.

8 - I cittadini, continueranno a prenderla nel deretano.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ?

Copia-incolla e  pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.

Passaparola!